SEDE BIBLIOTECA COMUNALE CELLINO SAN MARCO

PALAZZO BARONALE ``ALBRIZZI- CHIURLIA``

LA STORIA

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Dimora signorile, nota anche come castello, costruita per volere del feudatario Giovanni Antonio Albrizzi I nel 1548 e ampliata da Pasquale Chyurlia I, conte di Cellino nel 1742.

Il Palazzo Baronale di Cellino San Marco, detto anche Castello, è posto nella piazza principale (largo Castello) della città. Il palazzo oggi ha una struttura molto differente rispetto all’originale, dovuta a numerose modifiche succedutesi nel tempo. Dell’originaria struttura si conserva la massiccia balaustra in pietra con colonne.

Secondo alcuni documenti il Palazzo Baronale è stato iniziato nel 1578, quando il paese era ancora un feudo su iniziativa del feudatario Antonio Albrizzi al quale, in assenza di eredi diretti, successe il nipote Giovanni Antonio. Questi provvide nel 1599, con l’aggiunta della “Torre quadrata dagli speroni a sghembo”. ad ultimare l’opera dello zio, in particolare completando la torre quadrangolare alla destra di chi guarda l’attuale palazzo. La dimora signorile fu ampliata nel 1742 da Pasquale Chyurlia cui si deve la costruzione dell’ala sinistra. Nel 1742 gli abitanti del paese si rivoltarono contro le vessazioni fiscali cui erano soggetti dai signori e dal fisco, tuttavia la repressione fu aspra ed i più facinorosi finirono nelle prigioni del castello.

Ulteriori interventi di ampliamento e riadattamento trasformarono la struttura in Palazzo Baronale, alla fine venduto a diversi e svariati proprietari che, nel tempo, ne hanno completamente cambiato l’assetto.

Attualmente il Castello conserva dell’originaria struttura una balaustra in pietra con colonne tornite sul portale di accesso che funge da arco di comunicazione con via Mario Pagano. Una galleria lo collega alla non lontana chiesa di San Marco che veniva usata per la sepoltura dei morti prima che questa fosse vietata agli inizi dell’Ottocento dopo un editto di Napoleone.